Dall’Astigiano all’Alessandrino… un trionfo di sapori!

 

Il Monferrato Astigiano è famoso per i suoi vini: grandi rossi come il Barbera, piccole e preziose produzioni come l'Albugnano e il Loazzolo, vini da dessert come Moscato e Brachetto.
Accanto ai vini, i piatti della tradizione piemontese arricchiti dai prodotti locali: la bagna cauda si accompagna qui ai peperoni quadrati della Motta di Costigliole, al cardo gobbo di Nizza Monferrato, agli ortaggi della Valle del Tanaro, mentre gli agnolotti cambiano le carni del ripieno quasi da paese a paese. Sopravvivono ancora piatti antichi come la finanziera, il fritto misto, la tartrà, il fricandò.
Tra i salumi da segnalare quelli d'asino e il prosciutto crudo prodotto a Cocconato, tra i formaggi spicca la DOP della Robiola di Roccaverano, che spesso si abbina ai mieli locali e a profumate mostarde (mosto d'uva, nocciole e frutta).
E i dolci? L'elenco sarebbe lunghissimo, dallo zabaione al moscato al bunet, dalle pesche ripiene alla polentina astigiana e le golosità a base di nocciola, la Tonda Gentile delle Langhe. Ma non solo le pasticcerie custodiscono questi tesori: anche nelle panetterie dei più piccoli paesi è possibile scoprire prodotti come le ubià di Grana, i canestrelli di Cinaglio, i caritin, tutti con una storia, leggenda o tradizione religiosa da raccontare.


Colline, vigne, filari, grappoli… Tutto nel Monferrato Alessandrino conduce al vino, il principe della tavola che accompagna i momenti importanti, rafforza l'amicizia, sana le contese: Barbera e Dolcetto sono i due grandi rossi che caratterizzano queste terre insieme al Grignolino, i bianchi che hanno raggiunto notorietà sulle tavole di tutto il mondo sono il Gavi DOCG e il Timorasso DOC. E per un fine pasto di eccellenza o un momento di meditazione gustosa, un Brachetto d'Acqui, un Moscato di Strevi o una delle grappe distillate secondo le antiche regole del “metodo discontinuo alla piemontese”.
I tesori della terra sono abbondanti, dal pregiato tartufo ai profumatissimi funghi, alla frutta e verdura di rara qualità e bontà tra cui le fragoline di Tortona, le pesche di Volpedo, le ciliegie “belle di Garbagna”, la mela Carla e la fagiolana della Val Borbera. Tra i salumi citiamo il Filetto baciato di Ponzone, la Testa in cassetta di Gavi, il Salame Nobile del Giarolo e la Muletta monferrina; grande la varietà e qualità dei formaggi: uno per tutti il Montebore, presidio Slow Food.
E ancora la ricca tradizione di piatti tipici: dai ravioli ai rabaton di verdure, dal pollo alla Marengo ai bolliti misti, dallo stoccafisso all'acquese alle acciughe con il bagnetto verde o rosso; per uno spuntino veloce la farinata e la focaccia di Novi.
Per i golosi, poi, una gamma infinita di dolci: amaretti e baci di dama in ogni città, il cioccolato del Novese, i krumiri di Casale Monferrato, la piccola pasticceria di Alessandria.


Forse il cammino diventerà più lungo ma… a queste tappe non si può rinunciare!!!

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