CASTELLO DEL VALENTINO

Residenza Reale
Feste e ricevimenti nei giardini di corte.
Nel cuore verde del parco ottocentesco di Torino, il Castello del Valentino ha conosciuto nei secoli diverse destinazioni d’uso prima di diventare sede della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.
Già residenza fluviale extraurbana nel ‘500, conobbe il suo periodo di massimo splendore sotto Cristina di Francia, prima Reggente dello Stato sabaudo, che lo scelse come palazzo di rappresentanza, ampliandolo secondo il gusto francese e promuovendo la ricca decorazione delle sale al piano nobile.
Alla sua morte, si spense l’eco delle feste che la Madama Reale era solita organizzare e pochi decenni dopo uno dei giardini laterali divenne sede dell’Orto botanico dell’Università, tuttora visitabile. Nel corso del XIX secolo il castello fu oggetto di profonde trasformazioni, legate all’Esposizione del 1858 promossa da Cavour.


Visitabile il 1° e il 3° sabato del mese  su prenotazione sul sito.

Inizio itinerari: ore 10.00 e 11.30. / Durata visita: 1 ora. / Necessario presentarsi 30 minuti prima dell’inizio della visita.

NB: visite solo in lingua italiana, tuttavia per gruppi di minimo 15 persone si possono predisporre itinerari anche in lingua inglese inviando una mail  a: info.castellodelvalentino@polito.it dopo aver effettuato la prenotazione online.
Accesso anche per disabili, specificare disabilità al momento della prenotazione.

 

Contatti
Viale Mattioli, 39, 10125 Torino (TO)

45.054348361705, 7.6861810684204

Tariffe
  • € 3,50
    Intero
    Gli itinerari guidati sono gratuiti, salvo la prenotazione obbligatoria di € 3,50.

Dal 01/01/2017 al 31/12/2018

  • Lun
    Chiuso
  • Mar
    Chiuso
  • Mer
    Chiuso
  • Gio
    Chiuso
  • Ven
    Chiuso
  • Sab
    I° e III° Sabato del mese
  • Dom
    Chiuso
È richiesta la prenotazione da effettuarsi esclusivamente online almeno 8 giorni prima della data della visita al sito: http://castellodelvalentino.polito.it/?page_id=935
Servizi
  • Animali non ammessi
Accessibilità
Accessibilità fisica