PALAZZO CHIABLESE - SOPRAINTENDENZA

Residenza Reale
Palazzo Chiablese chiude ad ovest con la sua mole severa la piazza antistante il Palazzo Reale, protendendosi fino alla guariniana Chiesa di S. Lorenzo. Affidato alla Soprintendenza ai Monumenti del Piemonte nel 1954,  dal 1960, anno in cui se ne completò il  primo restauro dopo i pesanti danni bellici del 1943, ospita oggi la sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino.
Fu eretto, presumibilmente riplasmando preesistenti edifici medievali, alla fine del XVI secolo, quando il duca Emanuele Filiberto volle rinnovare la piazza centrale della sua nuova capitale e ne commissionò il disegno ad Ascanio Vittozzi.
Nel 1753 Carlo Emanuele III destinò il palazzo al figlio Benedetto Maurizio, duca del Chiablese, natogli dalla terza moglie, Elisabetta di Lorena ed affidò all’architetto di corte, Benedetto Alfieri, l’incarico di rinnovarne ed estenderne gli appartamenti; l’intervento alfieriano, che comportò la parziale demolizione e la sopraelevazione dell’edificio preesistente conferì a Palazzo Chiablese l’aspetto attuale: attraverso un portone monumentale aperto sulla sobria facciata, in laterizio si accede ad un atrio porticato con colonne e pilastri in pietra e volte a crociera, per poi addentrarsi nei due cortili interni, divisi da una manica centrale. Un maestoso scalone in marmo conduce al piano nobile, ricco di arredi, stucchi realizzati dal Sanbartolomeo, pavimenti in legno intarsiati, boiseries dipinte, camini in marmo, specchiere, sovrapporte attribuite a Michele Rapous, al De Mura, al romano Gregorio Guglielmi, testimonianze tuttora eloquenti del fasto della vita di corte.
Nel 1814 il Palazzo ritornò alla duchessa del Chiablese, vedova di Benedetto Maurizio, quindi, dal 1824, divenne proprietà del re Carlo Felice, che lo preferì al contiguo Palazzo Reale, abitandovi fino alla morte.  Nel 1851 vi nacque Margherita, figlia di Ferdinando e Maria Elisabetta di Sassonia, prima regina d’Italia.


Visita dell’Appartamento del Duca del Chiablese
A conclusione di un complesso restauro  del Piano nobile di Palazzo Chiablese, eseguito dal Centro di Conservazione e Restauro di Venaria CCR tra il 2019 e il 2020, la Soprintendenza apre al pubblico dal 2021 un nuovo percorso di visita che conduce alla scoperta dell’Appartamento del Duca del Chiablese. Benedetto Maurizio di Savoia, figlio cadetto del Re di Sardegna Carlo Emanuele III.

Nella lunga galleria alfieriana, trasformata a metà Ottocento in camera da letto con annessa alcova, danneggiata dai bombardamenti del 1943, un team interdisciplinare del CCR ha ridato leggibilità alla ricca decorazione a rilievo in stucco dorato che si sviluppa con putti, festoni, racemi e fogliami sulla fascia di imposta della volta. La rimozione delle ridipinture del rivestimento ligneo della parte inferiore delle pareti consente oggi di ammirare nuovamente la decorazione floreale attribuita a Michele Antonio Rapous, autore anche del paracamino. Oggi la restaurata Sala dell’Alcova è ritornata ad ospitare la straordinaria scrivania a doppio corpo con intarsi in avorio e madreperla realizzata dall’ebanista della corte sabauda, Pietro Piffetti, dopo il ritrovamento effettuato nel 2018 dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale di Torino.

Con il supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo, i lavori sono proseguiti in altri due ambienti del piano nobile nel tardo settecento adibiti a camere di udienza e da letto del duca del Chiablese. Nella camera da letto l’operazione di restauro ha condotto al recupero della decorazione floreale settecentesca di alcuni pannelli della zoccolatura (lambris) che, insieme ai dipinti su tela a fiori e frutti ad uso di sovrapporte e al paracamino, costituiscono un affascinante apparato decorativo unitario.

La visita avviene ESCLUSIVAMENTE su PRENOTAZIONE da richiedere al Tel. +39.0115220403  oppure via mail a  sabap-to@beniculturali.it o PEC mbac-sabap-to@mailcert.beniculturali.it indicando  OBBLIGATORIAMENTE un recapito telefonico

Green Pass obbligatorio

Contatti
Piazza San Giovanni, 2, 10122 Torino (TO)

45.07288, 7.68518

Tariffe
  • Gratuito
    prenotazione obbligatoria;

Dal 01/05/2021 al 31/12/2022

  • Lun
    Su Prenotazione 09:00 - 12:30, 14:30 - 17:00
  • Mar
    Su Prenotazione 09:00 - 12:30, 14:30 - 17:00
  • Mer
    Su Prenotazione 09:00 - 12:30, 14:30 - 17:00
  • Gio
    Su Prenotazione 09:00 - 12:30, 14:30 - 17:00
  • Ven
    Su Prenotazione 09:00 - 12:30, 14:30 - 17:00
  • Sab
    Chiuso
  • Dom
    Chiuso
Visita dell’Appartamento del Duca del Chiablese.