FASE 2: NUOVA ORDINANZA SULLE RIAPERTURE IN PIEMONTE

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha firmato l'ordinanza n. 64 del 27 maggio, che prevede da venerdì 29 maggio fino alla mezzanotte di martedì 2 giugno, salvo diverse regolamentazioni dei Sindaci relative al proprio territorio comunale, l'obbligo di usare la mascherina in tutti i luoghi pubblici all’aperto del territorio regionale, ma solo all’interno dei centri abitati e nelle aree commerciali.

L’obbligo non sarà valido per i bambini di età inferiore a sei anni, per i soggetti con forme di disabilità o con patologie non compatibili con l’uso continuativo dei dispositivi di protezione individuale. Non sarà, inoltre, obbligatorio indossare la mascherina mentre si pratica attività sportiva e motoria.

Per quanto riguarda, invece, le attività di ristorazione continuano a essere valide negli esercizi pubblici di somministrazione alimenti le prescrizioni previste dalle linee guida del Protocollo nazionale siglato tra Regioni e Governo. Pertanto l’uso della mascherina non è obbligatorio per chi siede ai tavoli di un locale, sia all’interno che all’esterno nei dehors.
 

Ordinanza della Sindaca: sospensione vendita alcolici dalle 19
Nelle giornate del 28-29-30 maggio, è sospesa la vendita di alcolici a partire dalle ore 19.
Gli esercizi di somministrazione (nonchè altre tipologie di attività indicate in ordinanza) devono chiudere alle ore 1 del giorno successivo. Le aree interessate e le ulteriori misure previste, sono consultabili nell'ordinanza sindacale n. 65.

 

Sono due le novità inserite nella nuova ordinanza del presidente Alberto Cirio in vigore dal 23 maggio al 14 giugno:

 

- obbligo di utilizzo della mascherina in tutte le aree di pertinenza dei centri commerciali, compresi parcheggi e aree gioco;

 

- chiusura di bar e ristoranti al massimo all’una di notte,

lasciando ai sindaci la possibilità di introdurre maggiori restrizioni o particolari modalità di somministrazione (come fatto dal Comune di Torino) qualora ne riscontrassero l’esigenza per evitare assembramenti.

 

L’ordinanza riprende poi le disposizioni contenute in quella del 18 maggio, riportate a seguire.

 

Il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha firmato l’ordinanza con il calendario delle RIAPERTURE in Piemonte dal 18 maggio.
 

Da lunedì 18 maggio:

- musei, archivi e biblioteche
- altre strutture ricettive ancora chiuse
- tutti i negozi al dettaglio

Sono inoltre consentiti:
- gli sport all’aria aperta in forma individuale
- le lezioni con l’istruttore


Da mercoledì 20 maggio:

- ritorno nei mercati dei banchi extralimentari


Da sabato 23 maggio:

- bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie e delle altre attività di somministrazione alimenti 

(resta sempre consentito il servizio di asporto con orario esteso dalle 6 alle 22, la prenotazione da remoto diventa preferibile ma non più obbligatoria).
Per garantire la sicurezza e il contenimento del contagio da Covid-19, la riapertura di tutte le attività dovrà avvenire nel rispetto di quanto previsto dalle Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive.


Tra le altre disposizioni contenute nell’ordinanza si segnala:

- l’obbligo di utilizzare idonee protezioni delle vie respiratorie

nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, ed in tutti i luoghi e le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza, fatto salvo per i bambini di età inferiore a sei anni, per i soggetti con forme di disabilità o con patologie non compatibili con l'uso continuativo dei dispositivi di protezione individuale



Scopri il Dpcm 17 maggio 2020 firmato dal Presidente Conte recante le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio.