Via Francigena verso il mare

Città, borghi e colline del Monferrato

Sin dall’antichità la Via Francigena è stata un’importante via di comunicazione e pellegrinaggio, lungo la quale si verificarono scambi culturali e commerciali fra popoli diversi per valori e tradizioni.
Il Piemonte, in particolare, ha rivestito grande rilevanza quale terra di passaggio dalle Alpi verso la Pianura Padana. Anche dopo l’epoca romana, infatti, Torino/Augusta Taurinorum fu uno strategico punto nodale dei percorsi diretti ai passi alpini più importanti ma anche alla Terra Santa e a Roma, utilizzando la via consolare verso Vercelli e Piacenza e le vie romane come la Fulvia, che portava verso il mare percorrendo le colline del Monferrato, l’Astigiano e l’Alessandrino, lungo la quale ancora oggi si incontra un grande numero di edifici religiosi e abbazie.
Nella provincia di Asti le chiese romaniche rappresentano un patrimonio e una attrazione di grande valore artistico, storico e paesaggistico: sono preziose testimonianze del Medioevo che si concentrano specialmente nel Basso Monferrato, tra i fiumi Po e Tanaro, alcune arrivate fino a noi in buone condizioni mentre altre, isolate su poggi e colline, sono state restaurate.
Allo stesso modo, ogni angolo della provincia di Alessandria è segnato da tracce di un passaggio costante e lento di genti, mercanti e pellegrini che lasciarono segni di importanti tradizioni religiose, luoghi ricchi di suggestione dove non è difficile incontrare piccoli gioielli come chiesette parrocchiali e pievi romaniche, ma anche attestazioni della cultura popolare.


La Via Francigena Piemontese