04. CORTAZZONE - CINAGLIO - SETTIME

Itinerario
Km 8,5 / Dislivello - 30
Da Cortazzone il tracciato passa accanto alla Riserva Naturale Speciale di Valle Andona, Valle Botto and Valle Grande, che custodisce innumerevoli conchiglie ancora intatte, a testimonianza che nel Pliocene il mare ricopriva tutto il "Bacino Astiano": i fossili sono concentrati in particolari strati, osservabili accompagnati dai guardaparco lungo le pareti delle incisioni vallive; si attraversa poi la località I Gorghi (con area di sosta attrezzata), il cui nome deriva dai vasconi che fino a 50-60 anni or sono venivano utilizzati per la macerazione della canapa; interessanti sono anche i cosiddetti "crotin", grotte scavate nel tufo della collina e utilizzati come ricovero animali o deposito attrezzi.

A Cinaglio, la chiesa romanica di San Felice (XII-XIII sec.) sorge in posizione dominante il paese e conserva affreschi della fine del Quattrocento: particolarmente interessante quello del catino absidale; i caratteri romanici si osservano ancora nel coronamento absidale esterno, con i suoi archetti pensili.

Altra area di sosta e picnic si incontra presso il Laghetto della Peschiera, nel territorio del comune di Settime. Deviando per raggiungere il paese, dominato dal Castello di origini trecentesche, è possibile visitare la Chiesetta di San Nicolao nel recinto del cimitero: splendida l'abside con mezze colonnine a capitelli scolpiti e decorazioni ad archetti pensili sormontati dalla cornice a scacchiera; all'interno, curioso il bassorilievo con la rappresentazione di due asini danzanti che ricordano le feste degli asini o dei pazzi delle cattedrali francesi.

Il percorso costeggia quindi il campo da golf "Il Feudo" per arrivare nella piazzetta della frazione di Asti San Grato di Sessant. Proseguendo verso il capoluogo, si giunge all'incrocio con la ex SS458, da percorrere in direzione Chivasso per poi svoltare a destra e seguire le indicazioni per Viatosto (sempre una frazione di Asti): qui la Chiesa di Santa Maria è la riedificazione trecentesca della romanica Santa Maria di Riparupta (XI sec.) e conserva all'interno bellissimi affreschi dal XIII al XVI secolo. Dal piazzale della chiesa, da cui si gode un piacevole panorama sulle colline e sul capoluogo, si scende a destra, verso la zona residenziale che circonda lo stadio.

Contatti
, 14010 Cortazzone (AT)

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