05. SETTIME - ASTI

Itinerario
Km 14,1 / Dislivello - 101
La città di Asti, sviluppatasi intorno a uno dei principali nodi stradali della Via Fulvia, tra il XII e il XIII secolo diventò la più importante dell'attuale Piemonte e uno dei più potenti liberi Comuni del nord Italia. Vi transitavano commercianti e pellegrini e i molti ordini religiosi che vi operavano erano dediti alla funzione di hospitales: il più importante era l'Ospedale dell'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, insediatisi nel 1169 nel complesso della Chiesa del Santo Sepolcro, nota oggi come Rotonda di San Pietro e splendido esempio di romanico astigiano, realizzata nel 1100-1130 riproducendo il modello del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
L'imponente Cattedrale gotica dedicata all'Assunta fu costruita a partire dalla fine del XIII secolo su un precedente edificio romanico, di cui rimangono il campanile e il mosaico pavimentale del presbiterio: di grande impatto il lato sud, con gli alti finestroni e il portico trecentesco; all'interno si possono ammirare, tra l'altro, opere pittoriche di Gandolfino, massimo artista del Rinascimento Astigiano, e notevoli arredi lignei settecenteschi.
Nell'adiacente e antichissima Chiesa di San Giovanni è allestito il primo nucleo del Museo Diocesano: il percorso di visita conduce alla cripta dell'VIII secolo e include il coro ligneo gotico della cattedrale, sculture trecentesche, argenti e paramenti. Nel Museo Civico di Sant'Anastasio, che ingloba i resti archeologici di ben quattro chiese (VIII-XVIII sec.) si ammirano capitelli, mensole, pietre cantonali, elementi lapidei scolpiti e la splendida cripta romanica dell'XI secolo.
La romanico-gotica Collegiata di San Secondo fu costruita nel 1256 su precedenti edifici dedicati al Santo: l'interno ospita opere di pregio, tra cui il polittico di Gandolfino d'Asti e i drappi del Palio donati ogni anno alla Collegiata durante la medievale Cerimonia dell'Offerta, il primo martedì di maggio. Le torri duecentesche, erette dalle ricche famiglie del ceto mercantile, caratterizzano il centro storico: la più alta, la Torre Trojana (46 m), è uno dei simboli della città; da vedere anche la Torre Comentina, l'ottagonale De Regibus, la possente dei Ponte, la Guttuari.
Il percorso si dirige quindi verso Castello di Annone: dalla centrale Piazza Campo del Palio si segue Corso Savona, che porta verso il Tanaro; prima del ponte si svolta a sinistra, sulla passeggiata del parco, e si continua costeggiando il fiume.
Contatti
, 14020 Settime (AT)

44.9598464, 8.109992